DEAR LAILA

DEAR LAILA
ACCESSIBILITÀ
Accessibilità Fisica/mobilità
Cara Laila, ora hai cinque anni e hai iniziato a chiedermi dove sono cresciuto e perché non possiamo andare lì. Questo è il mio tentativo di darti una risposta.
I semi di Dear Laila sono stati piantati quando la figlia di cinque anni di Basel ha iniziato a chiedergli del luogo dove è cresciuto. Non potendo portarla lì, ha deciso di provare a portare quel luogo a lei, creando un modello della sua casa d’infanzia nel campo profughi palestinese di Yarmouk a Damasco. Dear Laila condivide l’esperienza palestinese dello sfollamento e della resistenza attraverso la storia di una famiglia, esplorando come la guerra e l’esilio vengono vissuti nella vita quotidiana, nello spazio domestico e pubblico. Un’installazione intima e interattiva, vissuta da uno spettatore alla volta, Dear Laila utilizza il racconto di memorie e dettagli tattili per riportare in vita questo luogo ormai distrutto.
Installazione per singolo spettatore
di Basel Zaraa
Traduttrice ed editor: Emily Churchill Zaraa
Ingegnere del suono: Pete Churchill
Voce italiana: Stefano Piemontese
Voce slovena: in corso di definizione
commissionato da Good Chance Theatre, con il supporto di Arts Council England



Additional Details
Orario di fine - 20:00
