BOTANICA QUEER
BOTANICA QUEER
Cosa c’entra la botanica con la cultura queer? Cosa significa queer? Possono una biologa e una drag queen giungere alle stesse conclusioni? Sono queer: organismi variopinti, multiformi, dal genere fluido, difficili da inquadrare. Conoscerle è uno strumento per cambiare punto di vista e scoprire vie alternative. Fra odi alla fisiologia vegetale, canti per stimolare la crescita degli alberi, affondi ecofemministi e coreografie collettive prende vita un rito pagano, molto pop, guidato da una Drag Queen: maschera ambivalente, in bilico fra mondi. Così come in bilico, fra leggerezza e profondità, fra teatro e scienza, procede lo spettacolo.
di e con Ulisse Romanò
Proveremo a dare risposta a queste e ad altre domande. A partire da un fiore. Le piante sono “l’altro da noi” per antonomasia: organismi complessi che sottostimiamo perché fuori da schemi mentali fatti a nostra immagine e somiglianza. Eppure le piante hanno tanto da insegnare. Sono intelligenti, dotate di sensi a noi sconosciuti, non gerarchiche, cooperative.
costumi Rosa Mariotti
sarta Antonella Vino
copricapo Martina Lenci
illustrazioni Maddalena Oppici
produzione APARTE SOC. COOP.
con il sostegno di Fondazione Cariplo, Comune di Milano, Sorellanza

Additional Details
Orario di fine - 00:00

