Seeking Unicorns
Chiara Bersani
Una performance site-specific in cui la figura dell'unicorno, liberata dai suoi significati tradizionali, si reinventa nell'incontro con lo spazio e con il pubblico.
- Quando
- 2 Settembre 2026
- Orario
- 18:00 — 19:00
- Dove
- Sala Consiliare, Gradisca d'Isonzo
- Cosa
- Danza
L’Unicorno, creatura senza patria e senza storia, è stato usato e abusato dall’essere umano, privato del diritto di parola e vestito di volta in volta di significati nuovi. Con Gentle Unicorn Chiara Bersani si appropria di questa figura mitologica, incarnadone le identità mutevoli.
Seeking Unicorns è la versione dello spettacolo pensata per spazi non teatrali: spazi la cui luce e la cui storia chiedono di essere ascoltate e abitate.
Spazi in cui l’Unicorno prova a ritrovarsi in forma nuova, in cui spogliandosi dei propri abiti migliori, rinuncia alle favole del teatro per iniziare un viaggio di occhi e respiri destinato ad essere diverso per ogni pubblico.
L’unicorno è sempre in cerca dell’altro, è a caccia. Sperimenta nuove forme d’amore, trova qualcosa, o forse no, e nell’attesa possono accadere piccole meraviglie che forse mutano completamente la sua ricerca.
LA MAPPATURA DEGLI SPAZI Gorizia – Gradisca 2026
- ideazione, creazione e performer
- Chiara Bersani
- musiche
- F De Isabella
- disegno luci e direttrice tecnica
- Valeria Foti
- tecnico in tour
- Paolo Tizianel
- consulenza drammaturgica
- Luca Poncetta
- dramaturg
- Gaia Clotilde Chernetich
- coach
- Marta Ciappina
- mentoring
- Alessandro Sciarroni
- occhio esterno
- Marco D’Agostin
- cura e promozione
- Giulia Traversi
- produzione
- Associazione Culturale Corpoceleste_C.C.00#
- lo spettacolo è parte della programmazione di
- ARIA. arti, ricerca, immaginazione, accessibilità promosso da Comune di Sagrado e Quarantasettezeroquattro con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
Chiara Bersani
Chiara Bersani è una performer e autrice. I suoi lavori pongono al centro il concetto di Corpo Politico che guarda alla disabilità come metodo da cui approcciare il mondo e creare la scena. L’opera “manifesto” di questa ricerca è Gentle Unicorn (Premio UBU 2018).
Nel 2020 è tra i co-fondatori dell’associazione di categoria per artisti con disabilità Al.Di.Qua.Artists. Artista associata di Triennale Milano Teatro 2025-2027.

