Botteghe digitali Porte aperte

Invasioni Creative

Botteghe Digitali riunisce giovani artisti under 35 in un percorso di ricerca e creazione che intreccia arti multimediali, territori e comunità in tre installazioni immersive.

Quando
26 Agosto 2026
Orario
18:00 — 20:00
Dove
Palazzo de Grazia, Gorizia
Cosa
Installazioni multimediali partecipative

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Il progetto Botteghe digitali si compone di laboratori sulle arti multimediali e residenze di creazione con artistə under 35 selezionati da Invasioni Creative. L’obiettivo è quello di stimolare la produzione artistica e performativa di giovani professionistə dando una chiave di lettura non convenzionale di storie, memorie e interazioni con il pubblico, mettendo in rete giovani artisti con realtà culturali e comunità locali. Nelle diverse edizioni sono stati coinvolti in qualità di maestri della scena performativa i Rimini Protokoll e gli Agrupación Señor Serrano, entrambi vincitori del Leone d’Argento per l’Innovazione alla Biennale Teatro di Venezia.

Gli artisti under 35 individuati per le residenze hanno partecipato alla scuola estiva realizzata nelle ultime edizioni a Gorizia in collaborazione
con In\Visible Cities 2026.
In Botteghe digitali | Porte aperte tre installazioni immersive tra performance, suono, video e intelligenza artificiale esplorano il rapporto tra confini, memoria e paesaggio urbano. Le tre opere invitano il pubblico a un’esperienza di fruizione libera e immersiva, in cui osservare, ascoltare e attraversare lo spazio diventa un modo per scoprire nuove forme di relazione con i luoghi e con le tracce, visibili e invisibili, che li abitano.

Riflessi
Desislava Petrova trasforma lo spazio espositivo in un ambiente da attraversare e abitare, composto da fotografie, videoproiezioni, narrazioni sonore e oggetti. L’opera invita il Pubblico a interrogarsi sul concetto di riflesso, inteso sia come fenomeno fisico sia come metafora delle relazioni tra individuo, memoria e realtà.

Statement Æ
La ricerca di Aldo Scarpitta e Marco Berni nasce dall’ascolto e dall’esperienza condivisa di un luogo. Attraverso pratiche partecipative,
esercizi sul campo e processi di co-creazione, il progetto costruisce uno spazio di ricerca collettiva in cui i partecipanti diventano co-autori dell’opera. Il suono diviene uno strumento di relazione e di memoria.

Hidden Dances
Cora Gasparotti e Nicola Corbellini propongono una lettura inedita del paesaggio urbano. I movimenti di persone, veicoli e oggetti vengono rilevati e trasformati in tempo reale in una composizione musicale generativa grazie all’AI.

creazioni multimediali
Aldo Scarpitta e Marco Berni, Cora Gasparotti e Nicola Corbellini, Desislava Petrova
coordinamento
David Benvenuto, Andrea Ciommiento
produzione
Invasioni Creative
in collaborazione con
In\Visible Cities 2026, Comune di Gorizia, BorGO Cinema
con il sostegno di
Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Carigo

Cora Gasparotti

Cora Gasparotti, danzatrice e coreografa, fonda OMNIA. Lavora tra corpo, scienza e tecnologie immersive e sviluppa il metodo Creative
Movement Hacking® (CMH), presentato a Trinity Laban e MOCO26; collabora con Casa Paganini InfoMus (UniGE).

Desislava Petrova

Desislava Petrova è performer e artista tra teatro, performance, video e installazione. Indaga la condizione umana e il rapporto tra individuo, spazio e società, esplorando come i linguaggi artistici trasformino il senso dell’opera.

Marco Berni

Marco Berni lavora tra ricerca e progettazione partecipativa speculativa su spazio pubblico e immaginazione collettiva; co-fondatore di Codesign Toscana e docente di Civic Design all’Università di Firenze.

Nicola Corbellini

Nicola Corbellini è ricercatore a InfoMus – Casa Paganini (UniGE) e creative developer OMNIA. Lavora su HCI, psicologia cognitiva e IA applicata all’analisi di segnali sociali e affettivi.

Aldo Scarpitta

Aldo Scarpitta è sound artist site-specific, focalizzato sull’ascolto come relazione tra comunità e spazio.