Un festival multimediale che propone spettacoli, installazioni, proiezioni e workshop che fanno interagire linguaggi differenti: teatro, performance, danza, video, musica, danza, realtà aumentata; un Festival multidisciplinare itinerante e diffuso che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani. Un festival dell’innovazione che propone iniziative in cui si sperimentano e si propongono nuovi linguaggi espressivi, facendo interagire nuove tecnologie, fare artistico e riflessione sulla contemporaneità. Una sperimentazione che non sia fine a se stessa ma che porti a nuove modalità di comunicazione con un pubblico ampio e intergenerazionale. Un festival partecipato che propone residenze artistiche durante le quali realizzare progetti site specific, lavorando sul territorio e con le persone che lo abitano; un festival in cui performance e installazioni prevedono un approccio interattivo e in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa protagonista attivo e partecipe.

Edizione 2021

AQUILEIA _ 30 giugno 2021
TURRIACO _ 1-2 luglio 2021
VENZONE _ 4 luglio 2021
TURRIACO _ 9-11 luglio 2021

Dopo un anno segnato dal distanziamento interpersonale, dalla sospensione degli spettacoli, dalla messa in discussione di alcune pratiche quotidiane, dalla sperimentazione di forme alternative di espressione artistica e culturale, Contaminazioni Digitali riparte con un’edizione dedicata agli spazi urbani e naturali, alla partecipazione, alle esplorazioni, al dialogo tra reale e virtuale.

Riparte, come ogni anno, con un programma di performance, spettacoli, installazioni, incontri e workshop che fanno interagire linguaggi differenti: teatro, danza, video, musica, realtà aumentata.

Un’edizione dedicata all’esplorazione del tema “Amori ideali”, ma anche dei temi “amore” e “ideali”, grazie alle suggestioni filosofiche proposte da Pietro del Soldà, a quelle musicali di Listz (contaminato con il videomapping), a quelle letterarie di Pino Roveredo e Andrea Del Ben, a quelle storiche al centro di “Giorno Zero. La resistenza che verrà non è la prima”. Proposte a cui si aggiungono le sperimentazioni di Margherita Landi e Agnese Lanza, che contaminano danza e realtà virtuale coinvolgendo il pubblico in un workshop e in un’installazione dedicata al gesto, apparentemente banale ma ricco di implicazioni sociali e politiche, dell’abbraccio.

Due temi, “amore” e “ideali”, che ritroviamo anche nelle performance dedicate agli ambienti naturali come nel caso percorso itinerante con cuffie wireless “Alberi maestri”, dell’installazione VR “A Forest” e del workshop “Tracce intorno a noi”, iniziative organizzate in collaborazione con la rassegna “ARS. Arti, relazioni, scienze”

22

appuntamenti

50

artisti

5

nuove produzioni

4

comuni

7

location

Immagini dal festival 2020