Un festival multimediale che propone spettacoli, installazioni, proiezioni e workshop che fanno interagire linguaggi differenti: teatro, performance, danza, video, musica, danza, realtà aumentata; un Festival multidisciplinare itinerante e diffuso che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani. Un festival dell’innovazione che propone iniziative in cui si sperimentano e si propongono nuovi linguaggi espressivi, facendo interagire nuove tecnologie, fare artistico e riflessione sulla contemporaneità. Una sperimentazione che non sia fine a se stessa ma che porti a nuove modalità di comunicazione con un pubblico ampio e intergenerazionale. Un festival partecipato che propone residenze artistiche durante le quali realizzare progetti site specific, lavorando sul territorio e con le persone che lo abitano; un festival in cui performance e installazioni prevedono un approccio interattivo e in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa protagonista attivo e partecipe.

3

comuni

7

location

30

appuntamenti

40

artisti

2000

spettatori

Edizione 2020

UDINE 23 – 24 LUGLIO 

TURRIACO (GO) 30 LUGLIO – 1 AGOSTO 

CAPRIVA DEL FRIULI (GO) 7 – 8 AGOSTO 

L’edizione 2020 propone a Udine (il 23 e 24 luglio) due giornate dedicate alla narrazione delle migrazioni, attraverso i linguaggi del teatro, del video, della pittura e della musica. In programma al Parco Sant’Osvaldo, promossa congiuntamente dal Festival Contaminazioni digitali e da Teatro Sosta Urbana, in collaborazione con Associazione Tinaos, (In)visible people è il punto d’incontro di una serie di realtà ed esperienze che hanno indagato la condizione dei migranti e richiedenti asilo coinvolgendoli in percorsi di auto-narrazione.

A Turriaco e Capriva del Friuli il Festival propone ue week end di spettacoli, percorsi itineranti in cuffia e concerti con un focus dedicato al tema “Ecosistemi”. In un mondo sempre più interconnesso, globale e tecnologico, riemergono con forza i richiami a dimensioni locali, tradizionali, sostenibili. Globale e locale appaiono sempre più spesso in contrasto eppure profondamente collegati.
Attraverso i linguaggi del teatro, della musica, del video, gli artisti invitati al festival ragioneranno su questi temi, alternando punti di vista, sguardi e approcci, alternando toni poetici, critici, umoristici.

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