#nuovipoveri

#nuovipoveri

VENERDÌ 4 SETTEMBRE

/alle 21.00

GRADISCA D'ISONZO

/ Parco del Castello via Ulderico della Torre (in caso di pioggia lo spettacolo si terrà nel Teatro Comunale)

Ingresso libero

#nuovipoveri

Guinea Pigs

#nuovipoveri è un’indagine sviluppata con gli strumenti del teatro e della video-arte intorno alla percezione dei concetti di ricchezza e povertà.

Siamo partiti da dati economico-statistici per superarli e arrivare a mettere in relazione le parole ricchezza e povertà con “capitali” di altra natura: capitali sociali, culturali, emotivi, relazionali, etc… Ci siamo domandati “Chi sono oggi i nuovi poveri?” “Come si raccontano a se stessi?” “Alla società?” “E la società come li racconta?” “E quanto c’è di vero in queste narrazioni?”.

In scena, nell'arena di un circo abbandonato, ci sono Letizia e Marco,-un’attrice professionista con la paura che il suo non sia un vero mestiere e un attore-architetto che per metà delle sue giornate progetta interni di case di lusso-alle prese con una piccola comunità di nuovi poveri: cinque video interviste, cinque storie, cinque persone che non vivono nell’indigenza più profonda ma neppure nell’agio che permetterebbe loro di soddisfare tutti i loro desideri.

Per ragioni diverse, non soddisfano i parametri di consumo, non rientrano in categorie professionali riconosciute, non corrispondono per necessità o per scelta ai modelli economici e culturali dettati dalla nostra società occidentale. I nostri nuovi poveri fanno la loro apparizione in video, si raccontano nello spazio intimo di un’intervista rubata, svelano i loro stati d’animo attraverso uno sguardo, l’increspatura di un sorriso, i movimenti delle mani. Letizia e Marco li interrogano e li interpretano. Tra un’intervista e l’altra i due interpreti si prestano al gioco della drammaturgia e della regia: interrompono la finzione con i loro racconti di vita, rinunciano alla recitazione per interrogare gli spettatori in sala, per conversare tra loro di “disforia di classe”, “nuove povertà”, per parlare dei loro conti in banca e delle spese di produzione dello spettacolo.

La nuova povertà di cui parliamo è una condizione sociale e psicologica, ha a che fare con il senso di inadeguatezza, che si trasforma nell’amara sensazione di essere rimaste/i indietro odi essere state/i escluse/i dalla “festa” a cui altre persone, invece, sono ammesse.

Quindi #nuovipoveri è anche uno spettacolo sul denaro, su come sembri ancora fare la felicità, sulle sue contraddizioni, sul potere che ha di modificare equilibri e dinamiche di relazione, di decidere della salute e della realizzazione dei singoli, della felicità di una coppia e di una famiglia, della costruzione dell’identità di un’intera società.

Un progetto di /Guinea Pigs

di e con / Letizia Bravi e Marco De Francesca

drammaturgia / Giulia Tollis

regia / Riccardo Mallus

video / Julian Soardi

sound design / Gianluca Agostini

set design / Stefano Zullo

light design / Martino Minzoni

set design assistant / Giulia Meduri

Una produzione Ecate in collaborazione con Guinea Pigs

con il sostegno di ZONA K e Next – Laboratorio delle idee per la produzione e distribuzione dello Spettacolo dal Vivo Lombardo – Edizione 2019/2020 e con il sostegno di Teatro delle Moire.

Azione performativa inserita in “Intercettazioni” Centro di Residenza Artistica della Lombardia: un progetto di Circuito CLAPS e Industria Scenica, Milano Musica, Teatro delle Moire, ZONA K, con il contributo di Regione Lombardia, MiBAC e Fondazione Cariplo.

La compagnia ringrazia di cuore Laura Tognetti, Gabriele Di Nardo, Luisa Crevenna, Veronica Ceriani e sua figlia Emma e Michele Rota per essersi prestati al gioco. Ringrazia tutte le persone che, con le loro risposte al questionario, hanno contribuito ad arricchire i contenuti dello spettacolo. Ringrazia Sofia Pauly per la preziosa collaborazione, Francesco Martucci per la costante vicinanza, Benedetta De Falco per la calorosa presenza e Il Magazzino di Antonio Mingarelli per la generosa ospitalità.

Guinea Pigs nasce nel 2014. Il primo spettacolo è Atti di Guerra che debutta nel 2016 al Festival Primavera dei Teatri e ottiene il Premio Giuria Giornalisti @ Giovani Realtà del Teatro, il Premio Miglior Performance Teatrale @ Festival Young Station e arriva in finale al Premio Cassino Off.

Nel 2017, in coproduzione con il Teatro Out Off di Milano e il bando Siae Sillumina 2016, produce lo spettacolo “Casca la terra" dell’autore salentino Fabio Chiriatti e avvia il progetto “In lotta con la realtà", installazione e performance people e site specific, con la collaborazione dello scultore Anelo1997. La prima tappa, “Sovra/Esposizioni", viene presentata all’interno di IT-Independent Theatre Festival, a Milano. La seconda tappa, “Il futuro è una trappola?", viene coprodotta dal Festival Castel dei Mondi con la collaborazione di Equilibrio Dinamico Dance Company.

Nel 2018 la compagnia inizia la collaborazione con Museocity Milano per il progetto AMUSE, con il sostegno di Fondazione Cariplo ,nel quale progetta e crea interventi di Teatro al Museo, concepiti per valorizzare le collezioni delle sale museali e incentivare la fruizione dell’arte moderna e contemporanea.

Nel 2020 la compagnia realizza #nuovipoveri con il sostegno di ZonaK, di Next 2019/2020 e di Teatro delle Moire.