Caravan Stories
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
/dalle 17.30 alle 20.00
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
/dalle 17.30 alle 20.00
GRADISCA D’ISONZO
/ 3 e 4 settembre Piazza Unità, Furgoncino
Ingresso libero
/ 10 min per spettatore singolo, si consiglia di portare un telo mare
CARAVAN STORIES
Serena Di Blasio
“Un piccolo camper. Entra! Alle pareti vedi le immagini fotografiche di un viaggio. Scegline una. Perché proprio quella?
Una sensazione, una intuizione, una presunta affinità, un interesse vago o molto specifico. Qualcosa che ti attira a livello intellettuale o emotivo. Come un libero viaggiatore che decide una delle mete del suo percorso.La tua scelta, la tua meta è l’oggetto di una narrazione che può avere linguaggi diversi. Una piccola storia, una cartolina, che potrà esserti narrata o che vedrai evocata da immagini, musiche e suoni, odori…Ciascun luogo una sua suggestione, proprio come accade ai ricordi di ogni viaggiatore."
“Mi chiamo Serena. Ho fatto un viaggio l’estate scorsa, su quel piccolo camper. Anzi, su quel piccolo furgone, trasformato in casetta delle bambole. Un mezzo nuovo, in una fase nuova della mia vita. Io, il mio cane Garibaldi, una pupazza, Helsinki. 3600 km, 33 giorni di viaggio, su strade secondarie e con una cartina geografica, al posto del GPS. Alla ricerca di una modalità antica di incontrare persone e storie. Incontri generati dalla stessa casualità con cui tu adesso scegli la destinazione,il tuo racconto”.
MAPPA DEI LUOGHI
LUNGO L’ADRIATICO
Dal profondo nord est al sud Italia, privilegiando l’entroterra, quando tutti gli abitanti dei luoghi e i turisti si spostano verso la costa. Alla ricerca di cosa resiste e continua ad aver linfa quando l’estate fa perdere i connotati di ogni città. Un altro mondo, peri miei occhi. Universi diversi. E poi il grande confine Adriatico. Entrare in un universo ancora diverso, le coste croate. La Bosnia, la Slovenia fino al ritorno a casa, che non è più casa: è solo il luogo da cui hai sempre guardato il resto del mondo.
LE STORIE
Lo chef francese, ovvero un licantropo al contrario
Occhi gialli occhi di lupo-poliziotti e volontarie sulla rotta
Matera puttana
Dolcecanto, un sogno autarchici
I cani in chiesa e il custode autodidatti Il cantiniere del paese utopico
Ode al cucumarazzo
balcanica
Helsinki vs Alzheimer, ovvero la caduta dell’oblio
Ma quanto costa la benzina in Basilicata?/ I vicini migranti di Francis Ford Coppola
… e altre ancora
Una creazione di/Serena Di Blasio
con/Serena Di Blasio
drammaturgia video e allestimento scenografico /Luigina Tusini
disegni e grafica /Dora Tubaro
missaggio audio /Alan Malusà Magno




SERENA DI BLASIO
Diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica“Nico Pepe”, per 20 anni si è dedicata al teatro di narrazione e di figura collaborando tra gli altri con il CTA di Gorizia. Lavora come attrice e autrice di testi di drammaturgia contemporanea sotto la direzione di Maril Van Den Broek, Nicoletta Oscuro, Andrea Ciommiento, Andrea Collavino, Massimo Somaglino. È anche regista e autrice di testi per l’infanzia. Fondatrice del Teatro della Sete nel 2000, continua a collaborare con la compagnia friulana nell’organizzazione e direzione della rassegna TSU (Teatro Sosta Urbana).
LUIGINA TUSINI
Artista diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia da oltre 25 anni lavora nell’ambito teatrale prediligendo spettacoli dove la scenografia diventa installativa e performativa. Collabora con diversi teatri, in particolar modo con il CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG, con le Case Circondariali presentando progetti laboratoriali per contrastare l’esclusione, la devianza e la criminalità e con le scuole della regione FVG.