Y – La variabile del calcio

Sabato 20 ottobre / ore 16.00
piazza Vittoria / 60′

Y – La variabile del calcio 

Dynamis

Performance teatrale partecipativa


Ideazione e realizzazione: Dynamis
Produzione: Dynamis, Pergine Festival,
Teatro Vascello – Centro di Produzione Teatrale La Fabbrica dell’Attore
Comunicazione visiva: Studio Co-Co

Y è una performance teatrale partecipata a cui il pubblico potrà partecipare in qualità di giocatore o semplicemente come pubblico.
Tre squadre composte da tre giocatori, rappresentanti di diversi mestieri e professioni, si sfideranno all’interno di un campo esagonale, guidate da un arbitro che esalterà le caratteristiche inconsuete della gara, per stimolare una partecipazione che non si annulli nella competizione, ma che la cavalchi con strategia. In un momento storico in
cui la comunità si sfilaccia, perdono senso i ruoli al suo interno, il respiro collettivo si fa flebile, Y chiama a scendere in campo i soggetti in prima persona, li definisce dividendoli in squadre e li inserisce in un gioco comunicativo da cui comunque dovranno tirare fuori un vincitore (altrimenti che gioco sarebbe?).
La partita sarà accompagnata da una cronaca puntigliosa delle azioni di gioco che proporrà
a fine progetto una” fotografia” delle compagini sociali in campo. Che aggressività celano i dipendenti comunali? Quale vitalità manifesta, nonostante tutto, la squadra dei disoccupati? Quale competitività contraddistingue i commercianti? Y diventa chiave di lettura ironica delle dinamiche comunitarie: termometro delle forze sociali.
Per riscoprire e stimolare lo spirito collaborativo e adattabile dei partecipanti, verrà introdotta la variabile Y, un terzo cartellino di colore blu che incentivi i giocatori a non limitarsi sul piano del convenzionale “noi contro di loro”, ma a stabilire alleanze temporanee e strategiche.
Prima della partita ad ogni squadra sarà dedicato un momento di “ritiro” laboratoriale, un’ora di concentrazione dedicata alla costruzione della propria identità. Al termine del ritiro sarà prodotta l’immagine figurina di ogni squadra che completerà, assieme alle altre, l’album di Y, la variabile del calcio. Durante le tre partite/performance in programma per In\Visible Cities si affronteranno 9 diverse squadre.
Il campo sarà fruibile anche come installazione, da tutti i passanti, a qualsiasi ora del giorno, anche senza la presenza del performer. L’installazione è stata ideata partendo da un’intuizione situazionista dei primi anni ’60. Per allontanarsi dal puro approccio competitivo, il calcio sacro e popolare – quello di strada, delle pallonate in cortile, sul brecciolino, del pallone sequestrato – proposto in forma trialettica, è un’occasione per intravedere la possibilità di fuggire dalla limitata contrapposizione di due ipotesi, in molti campi della vita quotidiana, sociale e politica.


 

DYNAMIS

Dynamis è un gruppo dedicato al teatro e alle arti performative con base a Roma. Da un decennio connette le sue attività con diversi spazi culturali della città e attiva collaborazioni variegate sviluppando un interesse multidisciplinare nella ricerca. I progetti sono incentrati sullo studio delle dinamiche di relazione con il pubblico, in esplorazione di un linguaggio performativo dynamico, in potenziale continua trasformazione.
Attraverso la performance e la creazione di dispositivi di arte relazionale costruisce uno scambio con il fruitore e trasforma la scena in luoghi aperti al dialogo e al conflitto.
La ricerca Dynamis muove dallo studio delle dinamiche sceniche, sperimentando il superamento delle strutture teatrali abituali per privilegiare e codificare il potenziale situazionale insito nell’atto performativo. La decostruzione dei processi della messa in scena è mossa dall’obiettivo di esplorare un linguaggio performativo, in continuo mutamento e legato, di volta in volta, alla natura degli stimoli scelti come oggetto di indagine.

Il gruppo si occupa di formazione in contesti differenti con l’obiettivo di innescare incontri tra diverse identità e riattivare uno sguardo critico sul contemporaneo. La proposta formativa è dedicata in particolare alla partecipazione del giovane pubblico al mondo culturale.

Dynamis è ampia e permeabile. L’ideazione, la regia e lo sviluppo drammaturgico sono frutto di un lavoro collettivo e vengono nutrite da collaborazioni che spaziano oltre il contesto teatrale. Lo Studio Co-Co cura la sua comunicazione visiva.

Dal 2011 è ospite in residenza stabile presso il Teatro Vascello di Roma che co-produce i progetti del gruppo. Negli anni vince la miglior regia al Fringe Fest di Roma, è finalista dell’ Ellen Steward International Award, candidata al Premio Rete Critica e premio Movin’Up per giovani artisti. Ha collaborato o collabora con, tra gli altri, Fondazione Romaeuropa, Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Pergine Spettacolo Aperto, OCRA Officina Creativa dell’Abitare, Asinitas ONLUS, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Università Roma3, LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, il carcere Regina Coeli di Roma, La Mama Umbria International, Quarantesettezeroquattro.