Workshop di videomapping

MATERICAL MAPPING
Workshop di videomapping

a cura di Giulia Grotto (Studio Grigiò) / Artegna – 21 e 22 ottobre 2017

Un workshop gratuito per imparare le tecniche base per la realizzazione di un videomapping. Un’occasione per ragionare sulle potenzialità espressive delle videoproiezioni su architetture, per sperimentare il lavoro su materiali documentaristi adattati al videomapping e per collaborare alla realizzazione di un’installazione per il festival Contaminazioni digitali.

Qualche informazione in più
Il workshop prevede un’introduzione teorica sulla storia del video mapping e del fenomeno dell’expanded cinema. Ai partecipanti verrà chiesto di scaricare e installare MadMapper in prova gratuita. Seguirà dunque una presentazione per l’utilizzo del software e un’esercitazione pratica con materiale visivo di loro produzione.
I partecipanti verranno divisi a gruppi e sarà chiesto loro di collaborare all’installazione audiovisiva Translation creata per il Festival. Le fasi previste per la collaborazione al progetto sono le seguenti: analisi di materiale amatoriale fornito durante il corso, ricerca di materiale aggiuntivo da fonti web, studio del concept e della proposta di montaggio e sperimentazione di interventi artistici sul materiale video (per mezzo di programmi di editing quale premiere, after effects – oppure tecniche quali lo stop motion). I prodotti realizzati dai ragazzi verranno proiettati durante il festival e parzialmente integrati nell’installazione.

Obiettivi
− Conoscenze teoriche sulla storia del video mapping e dell’expanded cinema.
− Competenze d’utilizzo del software Mad Mapper.
− Ricerca di materiale amatoriale o realizzazione di materiale audiovisivo.
− Rielaborazione grafica di materiale d’archivio.
− Collaborazione ai fini di un progetto artistico partecipativo.
− Confronto di gruppo sui risultati.
− Proiezione dei prodotti realizzati durante il Festival (integrati in Translation).

Giulia Grotto, laureata presso il corso di studi internazionale IMACS – International Master in Audiovisual and Cinema Studies, e al corso triennale Arti Visive e dello Spettacolo – IUAV, sperimenta e combina il video mapping con il reimpiego di materiale d’archivio a partire dal 2014 quando ha aperto Studio Grigiò (www.studiogrigio.com).

Destinatari
Il workshop è aperto a tutti.
Massimo 15 partecipanti.
Competenze/attrezzature richieste:
− Competenze base nell’ambito delle riprese e del video editing.
− Gradite (ma non obbligatorie) competenze di grafica, illustrazione e motion graphic.

Attrezzature richieste ai partecipanti
− Computer portatile con installato programma di editing e software Mad Mapper (Software scaricabile per periodo di prova dal sito http://madmapper.com/).
− Eventuale tavoletta grafica, eventuale strumento di ripresa video.
− Eventuale materiale video o proposte artistiche realizzate dai partecipanti (per l’esercitazione pratica).

Costo
Il workshop è gratuito.

Luoghi e giorni
Artegna (UD) – (Luogo in corso di definizione)
Sabato 21 ottobre
9.30 / 13.30 > breve storia dell’expanded cinema, introduzione al software, esercitazioni
dalle 15.00 in poi > introduzione al progetto Translation – lavoro a gruppi
22.30 > revisione progetti su edifici

Domenica 22 ottobre
10.00 / 12.00 > revisione prodotti e integrazione nel progetto Translation

Performance finale
Il videomapping Transition sarà proiettato all’interno della programmazione del festival Contaminazioni digitali ad Artegna il 22 ottobre e a Cormons (UD) dal 3 al 5 novembre.

Info e iscrizioni
Per qualsiasi ulteriore informazione:
www.invisiblecities.eu
segreteria@quarantasettezeroquattro.it
Alessandro Cattunar: 3381411435

Per iscrizioni:
Scrivere una mail entro il 10 ottobre con i propri dati personali (Nome, Cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, domicilio, mail e numero di telefono) allegando breve lettera motivazionale e profilo curricolare.

Contaminazioni digitali è a cura di
Associazione Quarantasettezeroquattro
In\Visible Cities – Urban Multimedia Festival