“Wish you…” la mostra di Chiara Perini

di Alice Ronco

Giovani Reporter per Contaminazioni Digitali

“Wish you happy New year. New year dreams come true” installazione di Chiara Perini

“La definizione di pace è difficile. Pace non è esclusivamente assenza di guerra, perché in molti di questi paesi (parlando dei paesi dai quali provengono gran parte dei migranti) non sono formalmente in guerra in questo momento, ma vivono una situazione talmente difficile che riuscire a formarsi una famiglia e riuscire a darsi delle aspettative per il futuro diventa complicato. Quindi ecco che un paese europeo può rappresentare la speranza per il futuro.”

Queste le parole di Chiara Perini, realizzatrice del progetto “WISH YOU HAPPY NEW YEAR”, allestito in piazza Marnico ad Artegna per il festival “Contaminazioni Digitali” che si sta svolgendo in questi giorni.

Alla domanda “Interessante è leggere delle aspettative di questi migranti qui rappresentati, credi che siano realizzabili?”, lei ci risponde: “Mi piacerebbe pensarlo! Chiaramente ognuno di noi ha dei desideri e delle aspettative. È una domanda che abbiamo fatto a dei ragazzi delle Scuole secondarie di primo grado a Fiumicello e le aspettative sono essere felici, avere un lavoro, avere una famiglia, una casa dove stare e una sicurezza, vivere in un paese in pace e non in un paese in guerra.”

Passeggiando in piazza, l’attenzione viene subito catturata dalle varie installazioni multimediali simili ad astronavi atterrate per stupire i passanti che, attraverso fasci di luce, materializzavano sulle facciate degli edifici foto e filmati di una realtà spesso ritenuta “altra”.

Chiara è riuscita a stupire e raccontare delle storie con semplici fotografie scattate a persone immigrate. Lei stessa ci ricorda che non sono solo migranti, ma anche persone come tutti noi.

Dietro ad ognuna di queste foto, vi sono riportate le loro storie e i loro viaggi, i loro impieghi attuali e ciò che si aspettano dal futuro.