RACCONTARE LE MIGRAZIONI – WORKSHOP DI CINEMA DOCUMENTARIO

RACCONTARE LE MIGRAZIONI
WORKSHOP DI CINEMA DOCUMENTARIO
a cura di Andrea Segre e Matteo Calore

12-16 maggio 2017 – In\Visible Cities Festival – Gorizia

in collaborazione con Associazione Palazzo del Cinema

Come raccontare l’esperienza della migrazione attraverso il linguaggio del cinema documentario?
All’interno del workshop curato da Andrea Segre e Matteo Calore si cercherà di rispondere a questa domanda, affrontando tutte le fasi previste nella realizzazione di un film documentario: dalla definizione del soggetto all’organizzazione del progetto, dalle riprese al montaggio.
I partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con una realtà particolare – quella di Gorizia – storicamente segnata dalla presenza del confine e oggi “punto d’arrivo” di quella Balkan route, che ha portato tanti migranti a raggiungere l’Italia.
Come raccontare l’esperienza della migrazione? Come confrontarsi con i racconti di vita dei rifugiati/profughi? Come riprendere gli spazi dell’accoglienza o del rifiuto?
Il laboratorio è rivolto a filmaker, registi, montatori e si prefigge la sperimentazione pratica di scrittura e regia documentaria attraverso la realizzazione di breve documentario (15’ circa) sulla realtà dei migranti a Gorizia.
Il corso si terrà dal 12 al 16 maggio 2017 e si strutturerà in una prima fase di ideazione, scelta del soggetto e sopralluoghi, una seconda fase in cui si realizzeranno le interviste e le riprese e una terza fase conclusiva di selezione e pre-montaggio. Alcuni estratti del lavoro verranno proiettati all’interno del programma di In\Visible Cities – Urban Multimedia Festival il giorno 17 maggio 2017. Andrea Segre coordinerà il lavoro i primi due giorni e l’ultimo. Matteo Calore sarà presente durante tutto il laboratorio.

Andrea Segre
Regista di film e documentari per cinema e televisione, è anche dottore in ricerca in Sociologia della Comunicazione. Da oltre dieci anni presta particolare attenzione al tema delle migrazioni ed è socio fondatore di Zalab.
Ha diretto due film lungometraggi, entrambi prodotti da JoleFilm: Io sono Li (candidato a 4 David di Donatello, vincitore di decine di premi internazionali, tra cui il Premio Lux del Parlamento Europeo, e distribuito in oltre 45 paesi) e La Prima Neve (sezione Orizzonti della 72 Mostra Internaizonale del Cinema di Venezia e vincitore del Festival di Annecy). Ha realizzato numerosi documentari: Marghera Canale Nord (2003, 60° Mostra Internazionale d’arte Cinematografica, menzione speciale al RomaDocFestival); A sud di Lampedusa (2006, premio MedFest al 10° MediterraneoVideoFestival; finalista al 13° Premio Ilaria Alpi), La mal’ombra (2007, 25° Torino Film Festival, 26° Uruguay Film Festival), Come un uomo sulla terra (candidato miglior documentario al David di Donatello, 2° SalinaDocFest; menzione speciale al premio Vittorio de Seta e Gran Prix TeleFrance CMCA), Magari le cosa cambiano ( premio “Avanti!” al 27 Torino Film Festival) Il Sangue Verde (premio CinemaDoc alle Giornate degli Autori – 67 Mostra del Cinema di Venezia), Mare Chiuso (Globo doro come miglior documentario), Indebito (evento di apertura al Festival di Locarno), Come il peso dell’acqua (Candidato Miglior Documentario Nastri d’Argento 2014) e I Sogni del Lago Salato (selezione ufficiale Locarno 2015 e Giornate degli Autori – Venezia 2015 – Candidato Miglior Documentario Nastri d’Argento 2015 E DOC/IT AWARD).
Nel 2014 ha pubblicato il libro FuoriRotta (Marsilio) collegato al progetto Furorirotta.org, sviluppato in collaborazione con Montura Editing e Internazionale.

Matteo Calore
Operatore e direttore della fotografia, ha firmato la fotografia di programmi e documentari per cinema e televisione. Dal 2006 collabora con il regista Andrea Segre come operatore, direttore della fotografia e assistente alla regia.
Nel 2011 esordisce alla regia insieme a Stefano Collizzolli con il documentatrio “I Nostri Anni Migliori”.
È socio e segretario dell’associazione ZaLab.

 

Numero partecipanti
8 min – 15 max

Requisiti dei partecipanti
Il laboratorio è indirizzato a registi, videomakers e montatori.
Non è richiesta nessuna preparazione specifica ma è auspicabile che i partecipanti abbiano svolto in precedenza esperienze nell’ambito delle riprese e del montaggio.
È auspicabile, ma non obbligatorio, che i partecipanti possiedano attrezzatura per riprese video (telecamere HD).

Location
Mediateca Provinciale “Ugo Casiraghi”, via Bombi, Gorizia

Giorni e ore
12 MAGGIO (ORE 10-18) – Introduzione teorica e discussione sui progetti per individuarne uno o due da realizzare.
13 MAGGIO (ORE 10-18) – Discussione sul/sui progetti – preparazione tecnica.
14 MAGGIO (ORE 10-18) – Sopralluoghi e prime riprese.
15 MAGGIO (TUTTA LA GIORNATA) – Riprese e inizio montaggio.
16 MAGGIO (ORE 10-18) – Montaggio e discussione finale.
17 MAGGIO (ORARIO DA DEFINIRE) – Proiezione del documentario e dibattito.

Gli orari potranno variare a seconda delle necessità delle riprese.

Costo
230 € / 170 € per gli studenti universitari

Modalità di iscrizione
Le iscrizioni al workshop chiudono il 24 aprile 2016.
Per richiedere l’iscrizione al workshop è necessario inviare una mail a segreteria@quarantasettezeroquattro.it indicando: titolo del workshop, nome, cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza, allegando CV o note curriculari.
Si chiede inoltre di inviare:
descrizione di un luogo e/o persona legato al tema del workshop (migranti/migrazioni nella zona di Gorizia): max 3000 battute divise in a) descrizione del soggetto; b) indicazione del rapporto personale col soggetto (se sono luoghi/persone che l’autore conosce o meno, se sa come accedervi ecc.). Non è necessario che l’autore già conosca o già abbia accesso al luogo.
Da questi testi partirà la discussione per individuare il/i progetti da realizzare, al fine di avere un breve documentario finale.

Info
Web: www.invisiblecities.eu
Mail: segreteria@quarantasettezeroquattro.it
Cell: 338.1411435

In collaborazione con:

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