Pece, Actis

Domenica 21 maggio, ore 20.30
cortile ex Ferramenta Krainer, via Rastello

Liberamente tratto da “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”
di Luis Sepulveda
Adattamento teatrale e regia di Valentina Magnani

Voce narrante: Daniela Gattorno
Danza e coreografia: Sofia Kafol
Riprese video: Martino Podzinkova
con la partecipazione degli allievi della scuola media Dante Alighieri di Trieste
Produzione ACTIS per In\visibile Cities Festival
Durata 35 min

Il mare soffoca con la sua peste nera, il petrolio, una gabbiana che lotta disperatamente per sopravvivere: non per se stessa, ma per la creatura che vuole mettere al mondo. Prima di morire farà promettere ad un gatto di prendersi cura del suo piccolo fino a quando questo non avrà imparato a volare….
Bellissima metafora dei nostri giorni, delle troppe morti che quotidianamente il mare occulta, dei tanti tragici viaggi di immigrati, ma la storia racchiude anche un messaggio di speranza, un monito ed un insegnamento.
“Pece”, liberamente tratto da “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”di Luis Sepulveda, è uno spettacolo di teatro e danza dove la storia della gabbianella viene raccontata a un bambino che ha visto morire i suoi genitori in uno dei tanti
viaggi sulle carrette del mare nella speranza di una vita migliore.
Lo spettacolo nasce da un’idea sviluppata in un laboratorio teatrale presso la scuola media Dante Alighieri di Trieste ed alcune sequenze dello spettacolo vengono proiettate come fondale muto, assieme ad immagini tratte dall’attualità degli sbarchi sulle nostre coste.


 

Lo spettacolo – produzione ACTIS – vede come interpreti Daniela Gattorno, attrice e regista genovese, da tempo impegnata nel teatro e che collabora con diverse realtà culturali, tra le quali la compagnia la Contrada di Trieste, e la danzatrice Sofia Kafol interprete di danza contemporanea. La regia è a cura di Valentina Magnani che lavora da anni nel campo del teatro e della didattica teatrale e ha curato diverse regie in particolar modo nell’ambito del teatro danza. 
Le coreografie sono di Sofia Kafol, diplomata al Conservatorio di musica e balletto di Maribor, che attualmente studia con M. Barcone e D. Cossutta e balla in varie produzioni del teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Le riprese video sono di Martino Podzinkova.