Quando l’arte diventa interattiva

27 ottobre 2018, ore 19.00
Cortile ex Ferramenta Krainer, Via Rastello

Quando l’arte diventa interattiva

Incontro / presentazione di installazioni interattive
con Paolo Scoppola


 

Le video installazioni interattive sono video proiezioni il cui contenuto è generato dai movimenti degli spettatori. Grazie a particolari telecamere collegate ad un computer è possibile tracciare la sagoma delle persone inquadrate ed utilizzare queste informazioni per generare immagini e suoni in tempo reale. In questo modo si realizza una sorta di specchio magico di fronte al quale gli spettatori muovono liberamente. Questo tipo di installazioni sono sia una forma d’arte fruibile in diversi ambiti espositivi che un potente strumento per campagne di comunicazione. Paolo Scoppola lavora in entrambi i campi e attraverso alcune dimostrazioni dal vivo su un grande schermo, illustrerà i principi di base dando la possibilità al pubblico di provare diverse forme di interazione. Si parlerà quindi di sviluppo software e di come questa forma di creatività si lega poi al mondo dei suoni e delle immagini, creando un complesso intreccio di diverse discipline. Un particolare attenzione sarà rivolta, inoltre, ai linguaggi espressivi legati all’uso di queste tecniche e di come si possa definire un nuovo genere artistico basato sul concetto di interazione. Inoltre saranno presentati, attraverso brevi filmanti, alcuni progetti realizzati. Si parte da Boll, un progetto personale già presentato a In\Visible Cities 2017, per arrivare al nuovo progetto “Centogrammi”, una video installazione multimediale creata per la campagna di comunicazione del progetto Reduce, promosso dal Ministero dell’Ambiente e realizzato dalle Università di Bologna, Viterbo, Udine e Milano. Centogrammi è stata presentata in antemprima al Maxxi di Roma il primo febbraio 2018, in occasione della quinta giornata nazionale contro lo spreco alimentare.


 

Paolo Scoppola Artista multidisciplinare, laureato in Informatica, realizza video installazioni interattive su grandi schermi, producendo sia il software che le musiche e le immagini. Ha collaborato con: Telecom, Goretex, Lines, Bracco, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Università di Trieste, Museo delle Scienze di Trento, Macromicro, Art Science Museum Singapore, King Abdullah University ed altri ancora.