Panopticon

Installazione sonora

di Greta Lusoni

ex Ferramenta Krainer, via Rastello
dal 17 al 21 maggio
ore 17.00 – 24.00

La vastità dei conflitti nel mondo, pur non potendo
essere abbracciata per intero con i nostri occhi, viene
percepita chiaramente dalle nostre menti attraverso
l’installazione sonora dell’artista Greta Lusoli. Al
fine di evocare la crudele architettura di prigione
del Panopticon , ogni 5 minuti e 53 secondi l’artista
proietta nello spazio prossemico del fruitore un suono
vibrante, profondo, aspro e sgradevole, summa dei segnali
d’allarme prodotti dal mondo animale, facendo
risuonare nella cassa toracica e nella memoria di chi
si avvicina echi universali di primordiale forza, sottolineando
così la spaventosa quantità di prigionieri di
guerra che ancora oggi perdono la propria libertà nei
conflitti armati.


 

L’instalazione Panopticon di Greta Lusoli rientra nell’ambito
della terza edizione della rassegna artistica e culturale diffusa
B#SIDE WAR promossa dall’associazione ONG IoDeposito. I
temi della terza edizione del festival sono la prigionia e la resa
multi-vocale e poli-focale della storia.

Greta Lusoli (Reggio Emilia, 1988) è un architetto e artista
multidisciplinare il cui lavoro ha come obiettivo principale
quello di oltrepassare le limitazioni locali e temporali degli
eventi storici ed invitare lo spettatore a prendere parte ad
una considerazione etica più ampia, evocando sonoramente
architetture simboliche della storia umana e riflettendo sul
significato di Umanità.