No Home for Cinderella

Sabato 20 ottobre, ore 19.30
Ritrovo area antistante Teatro Verdi/ 25′

No Home for Cinderella

Zona K

Performance itinerante con cuffie wireless

Creazione ANDREA CIOMMIENTO
Collaborazione allo sviluppo GIULIA CERRATO, LEONARDO AMATI, DAVID BENVENUTO
Produzione ZONA K (Milano)
Con il supporto della rete CIVICWISE – CIVIC INNOVATION FOR TERRITORY MAKING e CO.H (Torino)

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“Disneyland è il mondo di oggi, in quello che ha di peggiore e di migliore: l’esperienza del vuoto e della libertà” (Marc Augé).

NO HOME FOR CINDERELLA è un format multimediale sulla “messa in finzione” della realtà e sul mondo del lavoro globale. Una performance interattiva e urbana con l’uso delle cuffie audio wi-fi in cui lo spettatore è protagonista.

Nel parco divertimenti in cui si promuove la “politica della felicità” alcuni accadimenti reali sconvolgono la quotidiana vita del parco, dalle manifestazioni dei lavoratori alle invettive del senatore Sanders che nell’estate 2018 attacca l’azienda con un tweet chiedendosi come mai Disney possa avere nove miliardi di profitto mentre tre quarti dei suoi lavoratori non ha la dignità di un salario minimo fino a considerarsi “senza tetto”. A pochi chilometri dal parco infatti è stato allestito un accampamento di tende dove a un costo minimo i lavoratori possono vivere accampati, come i superstiti di una catastrofe. Attraverso una drammaturgia audio sarà possibile attraversare questa storia in una formula inedita ed esperienziale.

A partire da queste contraddizioni che accomunano differenti contesti geo-politici, dagli Stati Uniti all’Europa, il progetto “No home for Cinderella” vuole approfondire l’indagine sui “non-luoghi”, termine coniato dall’antropologo Marc Augé per raggruppare tutti quei luoghi non abitati, eppure attraversati dalla collettività, come parchi divertimento, centri commerciali e vuoti urbani delle periferie.


 

Andrea Ciommiento (Torino) si forma in “Tecniche Artistiche e dello Spettacolo” all’Università Ca’ Foscari (Venezia) perfezionandosi in drammaturgia con Juan Mayorga, Rafael Spregelburd, José S. Sinisterra; e in creazione performativa alla Biennale Teatro College (Venezia) con Roger Bernat e Agrupación Señor Serrano. Lavora alla creazione di spettacoli e percorsi laboratoriali, tra gli ultimi “Generazione gLocale” (produzione Zona K Milano) e “Silent City” (produzione Albero Matera e Fondazione Matera 2019 Capitale Europea della Cultura). Coordina inoltre i laboratori dell’Istituto di Pratiche Teatrali diretti da Gabriele Vacis per il Teatro Stabile di Torino.

ZONA K nasce a Milano nel 2011 grazie a Valentina Picariello e Valentina Kastlunger.
Ospita eventi e azioni di teatro, cinema, danza, musica, arte visiva, con particolare attenzione alle espressioni del contemporaneo e alle riflessioni sul presente. È uno spazio aperto a ciò che lo circonda e ricerca attivamente collaborazioni con il quartiere, la città e l’Europa. Dal 2012 propone rassegne di teatro per adulti e per bambini. Nel 2014, in controtendenza rispetto ai teatri tradizionali e OFF, imposta la propria stagione su FOCUS tematici e apre lo sguardo al mondo internazionale, ospitando alcuni degli artisti dell’avanguardia performativa europea, impegnati verso un teatro che guarda al presente e alla realtà che ci circonda, che coinvolge in forme e misure diverse lo spettatore, che utilizza dispositivi tecnologici per nuove forme di fruizione artistica, che abita luoghi non convenzionali. Dalla prima produzione di “Remote Milano” dei Rimini Protokoll del 2014 (replicato nel 2015 anche con la versione inglese in occasione di EXPO) le collaborazioni e ospitalità con artisti stranieri sono susseguite negli anni fino a oggi, ospitando artisti quali: Roger Bernat, Agrupacion Senor Serrano, Milo Rau, Gob Squad, El Conde de Torrefiel, Willi Dorner, NO99. Nel 2016 vince il premio Rete Critica come Miglior Progetto Organizzativo 2016. Nel 2017 è tra i candidati selezionati e finanziati dal bando “MigrArti seconda edizione”, settore Spettacolo, con il progetto “Generazione gLocale”. L’attività di ZONA K è sostenuta da: Comune di Milano, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, C.L.A.P. Spettacolo dal vivo, Mibact. Negli anni ha inoltre attivato collaborazioni e relazioni con numerosi teatri, associazioni, festival, da strutture indipendenti a quelle più istituzionali. Tra queste: Triennale Teatro dell’Arte, Teatro La Cucina, Danae Festival, Teatro Franco Parenti, Festival dei Diritti, Università Cattolica (Milano), Università degli Studi di Milano.