MiarArt: l’arte come incontro

Performance di live painting, musica e danza

Sabato 21 ottobre, ore 19.00

Piazzetta Cragnolini (in caso di pioggia bar Gardel)

Durata: 55 min

 

Dal febbraio all’aprile del 2015 i ragazzi dell’Associazione Menti Libere di Lignano Sabbiadoro (UD) svolgono una serie di attività ricreative con i ragazzi richiedenti asilo ospiti in città.  Nascono amicizie forti e quando escono i dettagli dei viaggi compiuti dai ragazzi per giungere in Europa i lignanesi rimangono basiti da tanta difficoltà e crudeltà.  Tre di loro, Tommaso, Alessandro Sandri e Paolo Tavani, spinti dalla voglia e dal bisogno di vedere con i propri occhi cosa sta succedendo decidono di intraprendere un viaggio insolito.

Ad ottobre del 2015 partono dal Friuli per ripercorrere a ritroso la rotta balcanica fino a giungere in Siria.  Con loro una tenda, un fornelletto hi tech, dei pennarelli colorati ed un rotolo di carta di trenta metri in cui ognuno potrà esprimersi liberamente.  Sono a Spielfeld quando l’Austria alza le barricate, ad Idomeni quando la Macedonia fa entrare solo siriani, iracheni e afgani e a Lesbo nel vortice degli sbarchi. In ogni punto toccano l’umanità in tutte le sue forme, in tutti i suoi estremi.

Il rotolo di carta di trenta metri viene srotolato in ogni luogo e per i tre ragazzi funge da catalizzatore di storie ed emozioni e senza alcuna barriera li fa interagire con le centinaia di persone incontrate. Per i migranti, per lo più bambini, rappresenta la possibilità di esprimersi liberamente offrendo loro una dolce evasione dal dramma quotidiano.  Il viaggio continua e li porta a Istanbul dove svolgono un progetto di murales partecipato nel centro comunitario per profughi siriani gestito dall’ONG Support To Life.  Qua Alessandro decide di tornare a casa e gli altri due proseguono fino al confine turco siriano dove, dopo l’incontro con un losco individuo, capiscono che il viaggio si conclude lì.

Al loro ritorno, dopo un periodo di digestione fisica ma soprattutto emotiva, prendono lentamente consapevolezza della portata dell’esperienza vissuta e del materiale raccolto.  Questo rotolo rappresenta ora un innovativo ed imparziale modello di narrazione dei flussi migratori, scritto dai protagonisti stessi con il linguaggio universale del disegno.  Con questa consapevolezza sono nati dei viaggi più brevi e mirati : ad aprile 2016 Calais e Dover e a settembre 2016 il Centro e Sud Italia da Lampedusa a Roma.

Da questi viaggi e dai tesori documentaristi raccolti è nato lo spettacolo multimediale MigrArt. Un viaggio multisensoriale che porta i mai passivi spettatori alla scoperta della sfera emotiva contenuta nel rotolo dei disegni e nei bagagli dei tre viaggiatori. Sono Tommaso Sandri (live painting digitale), Roberto Amadeo (live electronics) e Davide Mauro (sax elettronico) che attraverso immagini e suoni raccontano le storie dell’epopea migratoria coadiuvati da alcune comparse ed enfatizzate dai movimenti delle ballerine di Zora Studio di Latisana.

 

a cura di: Tommaso Sandri, live painting digitale ; Roberto Amadeo, live electronics ; Davide Mauro, sax tenore ; Comparse dell’Associazione Menti Libere