Memex

Installazione multimediale
a cura di Calembour

via rastello, angolo piazza cavour – casa ungerspach
dal 17 al 21 maggio
ore 17.00 – 24.00

L’installazione propone l’utilizzo di tecnologie di interazione
per la creazione di storytelling che fungono da
archivio sonoro. Gli interventi testuali raccolti durante
la residenza artistica vengono proposti su schermo,
intervallati dalla scrittura live di ciò che le persone
presenti intendono esternare, anche in lingue diverse.
Residenti, migranti, turisti, senzatetto, studenti, artisti,
lavoratori difficilmente sono in contatto tra loro, spesso
a causa di “divari linguistici”. Poiché il linguaggio è
la caratteristica specifica degli esseri umani, è qui che
maggiormente cementifica la distanza tra gli individui.
A tal proposito, l’installazione è un invito rivolto a
chiunque abbia voglia di esprimersi, per affermare
la propria esistenza e differenza. La scrittura come
atto performativo, per-formare composizioni sonore,
cosicché il suono funga da fonema di un linguaggio
che unisce le esperienze e ripristina la contiguità tra
identità lontane, e realizzi il semplice “io parlo” (John
Langshaw Austin).

Calembour è Laura Migliano e Giorgia Petri.
Giorgia Petri è laureata in Ingegneria Aerospaziale prima,
poi all’Accademia di Belle Arti di Brera (Nuove Tecnologie).
Ha lavorato al CNR nel campo della domotica e delle ontologie.
Insegna Arduino e collabora con il FabLab We Make.
Laura Migliano ha compiuto prima studi filosofici e poi
l’Accademia di Brera (Nuove Tecnologie), dove si sono
conosciute. Scrive per diverse riviste.