M2

20 maggio 2017, ore 19.00
cortile ex ferramenta krainer, via rastello

Performance partecipativa di Dynamis

ideazione e regia: Dynamis
produzione: Dynamis / Teatro Vascello Centro
di Produzione Teatrale La Fabbrica dell’Attore
interpreti: Dalila Rosa e Francesco Turbanti
in collaborazione con ASINITAS ONLUS
progetto visivo e comunicazione CO-CO

“Una grandezza non è grande o piccola, lo diventa relativamente ad una interpretazione che le attribuisce
un ruolo. Esiste una disciplina, nota come “crowd counting” o “crowd size estimation” (stima
della grandezza delle folle), che si occupa di definire e quantificare le presenze umane in eventi che
coinvolgono grandi folle, ad esempio le manifestazioni di piazza.
Si basa principalmente sul capire quante persone possono occupare un metro
quadrato. Ufficialmente la densità così detta “da ascensore” prevede che possano stanziarvi un
massimo di 4 persone in piedi. La densità umana media sui barconi che attraversano il mediterraneo
è difficilmente stimabile. ”
Quale è il confine che intercorre tra umano e disumano nelle declinazioni della nostra quotidianità?
Partendo da alcuni casi di naufragio nel Mar Mediterraneo la performance si interroga, attraverso un gioco
con spettatori volontari, sull’unità di misura metro quadro. La scena è costruita provocatoriamente sulla
capienza massima di persone all’interno di uno spazio specifico. Le sequenze sceniche, sviluppate come
le regole di un gioco, invitano le persone ad abitare quello spazio.
Il progetto è stato sviluppato da Dynamis dell’ambito di un laboratorio teatrale per rifugiati politici svolto
a Roma nel 2015 in collaborazione con la ONLUS Asinitas.


 

Dynamis è un gruppo di ricerca artistica, una comunità di studio
dedicata alle arti performative con base a Roma, al Teatro
Vascello, dove trova uno spazio prezioso per la sua Ricerca
quotidiana e per sperimentare diversi linguaggi artistici sia sul
piano formativo che produttivo. Il percorso di ricerca artistica
è volutamente ben contagiato, strutturato sul principio di
scambio di idee, e connesso direttamente con gli spazi culturali
(e non) della città.