Gad Lerner / La difesa della razza

Venerdì 6 luglio/ ore 19.00
Piazza Marnico – 60’

Incontro

GAD LERNER

La difesa della razza
Quando propaganda e false notizie costruiscono i pregiudizi


 

Una riflessione approfondita sul ruolo della propaganda, della comunicazione, delle false notizie nella costruzione dell’immagine dello straniero.
Un percorso che collega passato e presente prendendo spunto dal nuovo programma – andato recentemente in onda su Rai3 – La difesa della razza. Un’inchiesta che va alla radice dei meccanismi che, ancora oggi, dal pregiudizio etnico conducono alla discriminazione e alla persecuzione delle minoranze.
Gad Lerner ci aiuterà ad orientarci nelle dinamiche politiche e sociali che nel passato hanno portato alla “costruzione” dell’immagine dell’ebreo come minaccia e sono sfociate nell’adozione delle leggi razziali, annunciate ufficialmente il 18 settembre 1938 proprio a Trieste.
Una discriminazione, quella nei confronti degli ebrei, che ha potuto crescere e rafforzarsi grazie ad una forte e concertata strategia comunicativa e mediatica, che ha dimostrato quale può essere l’efficacia, e quali gli effetti concreti, della diffusione di false notizie.
Dinamiche che collegano politica, giornalismo, mondo della comunicazione e che oggi si ripresentano. In un contesto differente, con mezzi tecnologici diversi, in un contesto mediatico molto mutato, rivolgendosi a differenti comunità, ma riproponendo immagini, slogan, pregiudizi, non tanto diversi da quelli del passato.


 

Gad Lerner
Gad Lerner è nato a Beirut da una famiglia ebraica. Avvicinatosi al giornalismo grazie all’esperienza di Lotta Continua, ha collaborato a Radio Popolare prima di entrare nella redazione de L’Espresso. Nei primi anni Novanta inizia la sua esperienza televisiva realizzando per la Raitre di Guglielmi due trasmissioni dedicate alla questione settentrionale: Profondo Nord e Milano, Italia. Chiamato da Ezio Mauro a La Stampa come vicedirettore nel 1993, collaborerà successivamente come inviato e editorialista con il Corriere della sera e Repubblica.
Di nuovo alla Rai con due edizioni di Pinocchio, nel 2000 viene nominato direttore del Tg1 ma pochi mesi dopo rassegna le dimissioni. Nel 2001 partecipa alla fondazione di La7. Ne dirige il telegiornale, vara con Giuliano Ferrara la trasmissione Otto e mezzo, ed ha condotto ogni settimana per dieci anni L’Infedele dal 2002 al 2012. Nella primavera del 2013 ha realizzato sempre su La7 Zeta, la commedia del potere, prima di lasciare l’emittente che aveva contribuito a fondare.
Nel 2014 cura e conduce la trasmissione televisiva Fischia il Vento in onda su LA EFFE e nel 2016 “Islam, Italia” in onda su Rai 3. Inoltre sta realizzando, sempre per Rai3, i reportages di Operai e uno speciale a mezzo secolo dalla Guerra dei Sei Giorni.
Tra i suoi libri: Concetta: Una storia operaia (Feltrinelli, 2017), Operai (Feltrinelli, 1987, ristampato nel 2010); Crociate. Il millennio dell’odio (Rizzoli, 2000, 2016); Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità (Feltrinelli, 2005); Scintille. Una storia di anime vagabonde, (Feltrinelli 2009)