Forme sonore / Roberto Dani

Domenica 1 luglio / Ore 20.30
Sala Consigliare – 45’

Roberto Dani

Solo

Per batteria preparata


Corpo/spazio/suono
Una riflessione a partire dal silenzio

“A cavallo tra composizione pura ed improvvisazione, Dani si è da tempo distinto nel panorama internazionale come uno dei più straordinari musicisti in attività, autore di performance che coinvolgono mente, corpo e suono in un tutt’uno di grande potenza espressiva”.
Carlo Boccadoro

“Musicista indefinibile Dani ha creato uno spazio che va oltre i dualismi fino all’ambito dell’immanenza: uno spazio che proprio per questa ragione è indefinibile. È difficile pensare l’immanenza: il modo per avvicinarsi ad essa è vivere l’esperienza. Non bisogna ridurre questo concerto alle etichette: ciò che conta è quanto la precisione del dettaglio sonoro e dell’azione scenica abbia trovato la sintesi tra naturale e soprannaturale”.
Elia Moretti


 

Roberto Dani
Si divide tra concerti, sound-performance, installazioni sonore e teatro musicale.
Da qui le molteplici esperienze nell’ambito contemporaneo, come nello spettacolo Duell(O) di Michele Tadini alle prese con una scacchiera interattiva, con l’Opera contemporanea “Il sogno di una cosa” in veste di percussionista/performer con musiche di Mauro Montalbetti, regia di Marco Baliani, l’Ensemble Sentieri Selvaggi, la soprano Alda Caiello e gli allievi della Civica Paolo Grassi di Milano.
Nel cinema, prendendo parte alla registrazione della colonna sonora del film Torneranno i prati di Ermanno Olmi insieme a Paolo Fresu e altri.
Nell’allestimento di un percorso sonoro con l’artista Gianandrea Gazzola all’interno della mostra Il Rito Segreto presso il Colosseo, Roma (catalogo Electa). Con il teatro come nei progetti “Luce Nera” e “Non Ricominciamo la guerra di Troia” (per sei batterie e la voce recitante di Patricia Zanco), “Oscillazioni”di Vitaliano Trevisan con l’attore Fulvio Falzarano, “Ulisse” con Marco Paolini e Giorgio Gaslini Ensemble.
Nei readings “Baldanders” di S. Benni;“Il Ponte”di/con Vitaliano Trevisan, Da un Lavoro Abbandonato (S. Beckett ) tradotto dallo stesso Trevisan. Realizza poi le musiche di scena per due pieces teatrali di Trevisan, Quattro Stanze con Bagno e Solo RH, monologo interpretato da Roberto Herlitzka.
Ha collaborato con il Teatro La Scala di Milano, incidendo musiche per balletti commissionate al compositore Carlo Boccadoro.
Dopo il giovanile debutto discografico con i Devil Doll, band rock progressive poi affermatasi in tutto il mondo nella quale ha partecipato come musicista e produttore, e dopo un periodo al Berklee College of Music di Boston, inizia un’intensa attività concertistica nei più importanti festivals e teatri in paesi come Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia, Repubblica Slovacca, Danimarca, Israele, Svizzera, Portogallo, Francia, Belgio, Finlandia, Svezia, Lituania, Norvegia, Olanda, Estonia,Turchia, Inghilterra, Scozia, Galles, Sud Africa, Sud America, Stati Uniti, Messico, Qatar, Giappone e Corea del Sud; in clubs newyorkesi quali Blue Note (dove nel ’96 registra “Live at the Blue Note” con il trio di Mika Pohjola), Birdland, Knitting Factory.
E’ tra i pochi batteristi (insieme ad Han Bennink, Bill Bruford e Roger Turner) ad avere suonato con la pianista e cantante americana Annette Peacock, autentica musa della sperimentazione con la quale collabora stabilmente dal 2006.
Alla carriera concertistica affianca un’intensa attività didattica nel campo dell’improvvisazione attraverso la conduzione di laboratori interdisciplinari chiamati Forme Sonore, in Italia e all’estero, presso importanti istituzioni accademiche come Orpheus Insitute Ghent in Belgio, Norwegian Academy of Music di Oslo, Conservatorio G. Verdi di Milano, A. Boito di Parma, A. Pedrollo di Vicenza, P. L. Da Palestrina di Cagliari e L. Campiani di Mantova.

Dal 2007 è docente di batteria jazz e musica d’insieme presso il Conservatorio A. Boito di Parma
Ha suonato con Louis Sclavis, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Paul McCandless, Norma Winstone, Michel Godard, Al Di Meola, Mick Goodrick, Ralph Alessi, Ravi Coltrane, Drew Gress, Ben Monder, Erik Friedlander, Christy Doran, Hal Crook, Michele Tadini, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Giorgio Gaslini, Roberto Fabbriciani e molti altri.
Attualmente collobora con il trio di Stefano Battaglia con il quale registra quattro cd per la prestigiosa ECM records, con l’Oslo Art Trio con il pianista Misha Alperin e la fisarmonicista/cantante russa Evelina Petrova, con il trio del contrabbassista Roberto Bonati, nel progetto “Stagon” con l’artista Gianandrea Gazzola interagendo con uno strumento a percussione che si basa sul principio di caduta di gocce d’acqua (Nomos II) e diversi progetti del chitarrista sloveno Samo Salamon.
Ha all’attivo più di 90 incisioni discografiche, a suo nome vanno citati:
-Images, (99), con N. Winstone,G.Venier, H.Sieverts
-Interférences (02), con M.Godard, K. Gregory
-Instants-Live at Teatro Olimpico (03), con L. Sclavis, V. Courtois, K. Gregory
-Drama (Drums solo) (2008)
-Lontano (drums solo) (2011)