Cosmogonia della (dis)informazione

Sabato 30 luglio / Ore 21.45 e 22.45
Piazza XXIV Maggio – 10’

Videomapping

Cosmogonia della (dis)informazione

Gabriela Jacomella (concept e sceneggiatura)
Deltaprocess (videomapping)


 

Un viaggio nello spazio e nel tempo, sulle strade della Rete e all’interno dei meccanismi che governano la nostra mente. Flussi di notizie ed esplosioni di supernove della conoscenza: il mondo della (dis)informazione ci avvolge e ci compenetra, trasformandoci in un homo novus di cui ancora non riusciamo a comprendere potenzialità, responsabilità, sogni. Un tuffo visuale nei meandri di una narrazione collettiva che affonda le radici nel passato, e si proietta a velocità inimmaginabile verso un futuro ancora sconosciuto.


 

Gabriela Jacomella
Gabriela Jacomella è nata nel 1977 a Chiavenna (Sondrio). Dopo gli studi in Lettere e Filosofia alla Scuola normale superiore di Pisa, inizia a lavorare al “Corriere della Sera”. Durante i nove anni in via Solferino studia Diritto internazionale dei diritti umani a Oxford, dove ritorna per una fellowship al Reuters Institute for the Study of Journalism, con una ricerca su media europei e migrazioni. Lascia il “Corriere” nel 2011 e, negli anni successivi, si occupa di formazione e giornalismo nei paesi in via di sviluppo, dal Sud Sudan alla Birmania. Nel 2016 fonda, insieme a Nicola Bruno e Fulvio Romanin, Factcheckers, un’associazione no profit che promuove e diffonde la cultura del fact checking (vale a dire, la verifica dei fatti e delle fonti), soprattutto online. Dall’ottobre 2017 è Young Policy Leaders Fellow presso la School of Transnational Governance dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole (Firenze). Ha pubblicato due graphic novel (con Gabriel Pacheco e Gianluca Costantini) e un libro per bambini, e collabora con varie testate italiane. Per Feltrinelli Kids, Il falso e il vero. Fake news: che cosa sono, chi ci guadagna, come evitarle (2017).

Deltaprocess (Federico Petrei / Luca Ferro)
Deltaprocess is a multimedia art collective born in Italy (Udine, Modena, Venezia) in 2009, specialized in video-mapping, visuals, design, VJ-ing, as well as stage design, interactive installations, and multimedia performances.
Deltaprocess has worked and performed in various media-art festivals such as Circle Of Light, Kernel, LPM, Robot, and Flussi Festivals, Oddstream, and many music and dance festival all over the world such as Glastonbury, Boom Town Fair, Modem, Doof, Freqs of Nature, Ozora, Samsara, Organica, Hilltop, Vortex, and night events as far as in Doha, Bahrain, Dubai, Mumbai, Rabat. Some of the names that Deltaprocess performed for are Chemical Brothers, Trentemøller, Carl Craig, 1200 Micrograms, Space Tribe, Avalon, Astrix, Shpongle.
Besides traveling as VJs for music festivals, many works have been done in cultural events through the use of architectural projection mapping technique, which has been the very start of Deltaprocess’ artistic production and still keeps shining on buildings and churches every year in different cities.
Some more experimental work has been made with the projection mapping in the scenes of a movie of director Yassine Morroccu (Catharsys or The Afina Tales of the Lost World), which will be shown to the world at the end of 2017. Another is an interactive visual art and movie workshop in refugee camps in Greece in 2016, which had included visuals, film-making and entertainment for the kids of different camps on the closed border with Macedonia.