OGGETTI SMARRENTI ICONICI E LABILI

VIA RASTELLO
Dal 25 al 29 maggio 2016


 

 

Margherita Pevere, artista visiva e ricercatrice indipendente/ opere su carta e manipolazione pellicole, Associazione Hommelette / ricerca storica, visuals, elaborazione sonora, Igor Londero / consulenza scientifica

L’installazione multimediale “Oggetti Smarrenti – iconici e labili offre un’indagine audiovisiva di una forma di autogestione nel Friuli terremotato.
Il progetto propone la microstoria della tendopoli di Godo, quartiere di Gemona del Friuli, diventato un esperimento sociale di autogestione.
Il lavoro trasforma uno dei negozi sfitti di via Rastello in uno spazio narrante questa particolare vicenda storica.
I materiali e le pellicole manipolate da Margherita Pevere sono proiettati su degli schermi di proiezione creati dall’artista. Combinando pellicole d’archivio
manipolate, audio documentario, interviste, riproduzioni di documenti d’epoca e carta lavorata, il lavoro indaga il processo di stratificazione e scrittura della memoria storica.


 

Margherita Pevere è un’artista visiva e ricercatrice indipendente. La sua ricerca affronta i temi della memoria, identità e tecnologia. I suoi lavori includono installazioni audiovisive, progetti partecipativi e di bioart, video e lavori su carta
L’Associazione Hommelette promuove iniziative legate al restauro e valorizzazione di film in pellicola, con una particolare attenzione per i film di famiglia.