LE CITTA’ [IN]_VISIBILI

GALLERIA BOMBI
29 maggio 2016 ore 21.15
EVENTUALE DURATA


 

 

ARGOT PRODUZIONI/CIE TWAIN presentano
LE CITTà [IN]_VISIBILi, un progetto multimedia di Tiziano Panici, in collaborazione con
Invisible cities – Urban Multimedia Festival Argot Studio – 20chiavi Teatro – CorsiaOf – Centro di Creazione Contemporanea live music  Giovanni di Giandomenico e Francesco Lenirei voce Tiziano Panici progetto coreografico a cura di Yoris Petrolio progetto visivo a cura di Invisiblecities – Urban Multimedia Festival progetto di residenza creativa //L’ATLANTE DEL GRAN KHAN// (VOL.1-2-3) realizzate presso Ass. 20chiavi Teatro di Ferdinando Vaselli – in collaborazione con L’ORCHESTRALUNATA _Vignanello//Vallerano (VT); CorsiaOf – Centro di Creazione Contemporanea presso il Centro Danza e Tieffeu-Teatro Di Figura Umbro_Perugia (PG); Invisiblecities – Urban Multimedia Festival_Gorizia (GO)

Il progetto LE CITTà [IN]_VISIBILi di Tiziano Panici si avvale della collaborazione di molti artisti che intervengono nella creazione di un’opera collettiva utilizzando linguaggi differenti: la parola, la musica, la danza, la video-arte. Interagiscono tra loro con la stessa libertà dei jazzisti nel corso di un’improvvisazione. Allo stesso tempo il loro intervento è inserito in uno schema matematico definito dalla struttura stessa del romanzo. Questo esperimento nasce da un accurato lavoro sulla struttura letteraria dell’opera di Italo Calvino: al centro l’incontro tra il viaggiatore Marco Polo e l’imperatore dei tartari Kublai Khan. Il Grande Imperatore interroga il Mercante Veneziano per sapere quanto vasto è il suo impero e quante sono le città che lo abitano; ma non solo, vuole anche sapere qual è la loro consistenza e quali sono i pensieri dei loro abitanti. Nel lavoro proposto, la musica dei due compositori, Giovanni Di Giandomenico e Francesco Leineri, sarà utilizzata come strumento che traccia un percorso, uno spostamento, un attraversamento da città a città. Le architetture delle città raccontate da Marco Polo verranno restituite dunque non attraverso la vista ma attraverso il suono, mentre la danza verrà utilizzata come ulteriore strumento di comunicazione: Yoris Petrillo
-coreografo e danzatore della compagnia CIE Twain- sarà ‘autore’ di una partitura fisica che avrà il compito di tradurre in segni la lingua invisibile che il mercante Veneziano inventa per dialogare con il Grande Khan. L’ultimo atto creativo del nostro percorso affiancherà alla musica, alla parola e alla danza, il ‘segno visivo‘ dell’arte digitale: grazie alla collaborazione con uno degli artisti residenti de Invisible Cities_Urban Multimedia Festival daremo vita ad una performance site-specific in un contesto urbano.


 Tiziano Panici giovane regista e interprete nato a Roma nel 1985, sceglie da subito di non intraprendere studi accademici ma di perseguire la sua formazione attraverso l’esperienza diretta sul campo, indagando nuovi percorsi e linguaggi di scena innovativi caratterizzati dall’interazione della voce e del corpo dell’attore con tecnologie digitali, ambienti sensibili e scenografie virtuali, senza mai perdere interesse verso la parola. Dedica molte delle sue prime messe in scena alla nuova drammaturgia italiana e straniera. Dal 2010 è responsabile della direzione artistica del teatro Argot Studio di Roma. Nel 2013, condivide la direzione artistica del progetto Dominio Pubblico.

Giovanni Di Giandomenico pianista-compositore disobbedisce clamorosamente alla tendenza attuale che conchiude la musica strumentale d’oggi in forme brevi nel tentativo disperato di rincorrere successi pop superficiali. Diplomato in pianoforte e in composizione al Conservatorio di Palermo, a ridosso del recente ingresso del giovane musico ai corsi superiori dell’Accademia di S.Cecilia a Roma. Le sue composizioni sono sorprendenti tentativi di comprendere il presente attraverso la memoria trasfigurata di segni del passato, giganteschi eppure lievi murales disegnati con mano decisa da graffitista nel segno della più squisita, calviniana leggerezza.

Francesco Lenirei compositore, pianista, polistrumentista e performer, si diploma in Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Oltre ad aver lavorato nell’ambito di musica per il teatro, negli anni consolida anche rapporti con diversi interpreti, coi quali continua a collaborare in formazioni da camera e/o soliste. Molti suoi lavori sono andati in scena ed eseguiti in Italia, Francia, Svizzera, California, Ecuador e altri paesi. L’Orchestrina e la Free Music Factory sono due collettivi di musicisti da lui formati che da qualche anno eseguono sue musiche sotto la sua direzione. “Se son ciechi fioriranno” (2013) è il suo debutto discografico per pianoforte solo.

Yoris Petrolio figlio d’arte, negli anni studia con i maestri:Loredana Parrella,Loris Petrillo,Anton Lachky,Wayne Byars,Giorgio Rossi, Roberto Lun, Edivaldo Ernesto, Piero Cherici, Roberta Nicolai, Peppe Barile. Dal 2010 danza con Cie Twain physical dance theatre. Nel corso degli anni ha collaborato come interprete per Compagnia Petrillo Danza, Margine Operativo, Società Primo Riccitelli di Teramo, Cantieri Culturali Creativi di Rovigo, assistente alla regia per “Olympia.2000″produzione Fondazione Teatro Comunale di Modena; Assistente alla coreografia in Bolero di Loris Petrillo per Compagnia Opus Ballet, Zerogrammi Dancetheatre.