Creare con il documentario

A CURA DI
Associazione culturale Lucide e Young For Fun in collaborazione con ALA FVG (associazione lavoratori audiovisivo FVG)

DESCRIZIONE
Il workshop sarà dedicato alla produzione documentaria e analizzerà nello specifico il documentario di creazione e i modelli di narrazione ad esso collegati. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e la visone di materiali si analizzerà il percorso che porta alla realizzazione di un film documentario in tutte le sue parti dall’ideazione al montaggio. Inoltre una particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra realtà e finzione e all’utilizzo creativo di immagini di repertorio analizzando il caso pratico di un documentario in fase di produzione.

OBIETTIVI
Molto spesso l’autore di documentari si trova a confrontarsi con diversi ruoli legati alla produzione audiovisiva. Per questo motivo il principale obiettivo del corso è quello di spiegare al partecipante tutte le fasi produttive: dall’ideazione al montaggio, sia a livello teorico che pratico.

DURATA E GIORNI
11, 12, 13, 14 maggio 2016

NUMERO PARTECIPANTI
15 min – 20 max

LOCATION
Complesso Universitario di via Santa Chiara, Gorizia

COSTO
170 €
E’ attiva una convenzione con il Corso di Laurea DAMS dell’Università di Udine.
Per gli studenti iscritti al corso di laurea DAMS:
150 € in caso di iscrizione singola
600 € per gruppi da 5 iscritti

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Le iscrizioni al workshop chiudono il 10 maggio 2016.
Per iscriversi è necessario effettuare un bonifico bancario versando l’intera quota del workshop. Successivamente inviare una mail a segreteria@quarantasettezeroquattro.it indicando: nome, cognome, titolo del workshop allegando copia del bonifico bancario.

ASSOCIAZIONE QUARANTASETTEZEROQUATTRO

Unicredit Banca, Agenzia Gorizia Corso Italia
IBAN: IT 86 V 02008 12400 000101174360
OGGETTO: Quota workshop Invisible Cities

DOCENTI PRINCIPALI

Cristian Natoli
Nato a Gorizia il 20/10/981. Dal 2004 lavoro su produzioni e set realizzando backstage per il cinema per produzioni come: I colori della gioventù (goodtime production), Alzati e cammina (bianca film), Zoran il mio nipote scemo (Transmedia), Un bacio (Indigo film). Contemporaneamente inizia la sua produzione documentaria in qualità di regista realizzando la duologia sulla cortina di ferro con Attores (2010 – in concorso ai David di Donatello 2011) e Allamhatar (2013 – Finalista al Premio Celeste) e i due documentari di creazione a base storica: Per mano ignota – Peteano una strage dimenticata (2012 Vincitore del Cuneo Film Festival, Finalista al Golden Door Film Festival di Jersey City NJ, In concorso allo Sheffield Doc/Fest 2013 -UK- Menzione speciale della giuria al Valdarno fedic Film Festival e al Sardinia Film Festival) e Figli di Maria ( 2015 – In programmazione sul canale tematico RAI STORIA). Nel 2015 segue, per Rai 3 e Indigo Film, la regia del docureality “Chiedi a Papà” in onda su Rai3 nel 2016.

Alberto Fasulo
Nato a San Vito al Tagliamento, 30 marzo 1976. Dopo il corso di laurea in filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, decide di trasferirsi a Roma per iniziare la sua carriera nel cinema. Inizia questo suo percorso come assistente alla regia, in documentari e film di finzione; e dopo sette anni decide di produrre il suo primo lungometraggio, Rumore bianco, prodotto e distribuito nel 2008[1]. Si tratta di un’opera cinematografica che ha radici profonde nelle origini del regista e che si sviluppa come una vasta riscoperta delle tradizioni e dell’universo naturale che è il Tagliamento, in stretto collegamento con la natura europea del fiume[2]. Nel 2013 vince il Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film al Festival internazionale del film di Roma con il film Tir, storia di un ex professore croato che per guadagnare di più decide di lavorare per una ditta italiana come camionista, lavoro alienante, ma sarà l’ostinazione, l’efficienza e la buona volontà del protagonista a rendere avvincente la pellicola, che parla del paradigma che ormai il lavoro non nobilita l’uomo ma lo avvilisce[3].
Cristian Natoli

Ilaria Fraioli
laria Fraioli ha conseguito il diploma in Montaggio Cinematografico presso la Scuola Nazionale di cinema (C.S.C.) e proseguito gli studi al D.A.M.S. di Bologna. Ha montato vari film e documentari fra cui: La rabbia di D. Ferrario (al Forum di Berlino film festival ed. 1997), Il magico natale di Rupert di F. Moretti (Giffoni film festival ed. 2003), Un’ora sola ti vorrei e Vogliamo anche le rose di A. Marazzi entrambi in concorso a vari festival tra cui quelli di Torino e Londra, Promised land di M. Beltrami (in concorso al Festival di Locarno ed. 2004), 58% di V. Marra (in concorso al Festival di Locarno ed. 2005) e Italian dream di S. Baldoni.

Marco Chiusole
Studia a Bologna dove conferisce la laurea in Scienze della Comunicazione e si diploma presso la Scuola Organica di Cinematografia Rosencrantz & Guildensternin seguito inizia a lavorare sul set nel reparto Fotografia come aiuto operatore con Undervilla Production realizzando numerosi videoclip per artisti come Dolcenera, Ghemon, Salmo; documentari come roBOt 07 e lost memories e commercials per Saeco e Red Bull.
Oltre al lavoro di aiuto operatore si occupa sul set di diverse produzioni anche di videoassist e data manager per lungometraggi per il Cinema (Matrimonio al Sud, Un posto Sicuro), serie tv (Chiedi a papà) e pubblicità per diversi marchi (Unieuro, Divel).
Inoltre come direttore della fotografia ha curato le riprese del videoclip Emile dei Parsec che sta partecipando (attualmente in concorso a Poverarte e Ce l’ho Corto Festival) e il video promozionale per Loison.

INFO
Web: www.invisiblecities.eu
Mail: info@invisiblecities.eu
Cell: 3477628840