Contaminazioni digitali

FB cover

Contaminazioni digitali è
un Festival multimediale, che propone spettacoli, installazioni, proiezioni e workshop che fanno interagire linguaggi differenti: performance, video, musica, fotografie, street art;
un Festival multidisciplinare itinerante e diffuso che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani.

Un festival dell’innovazione
il festival proporrà iniziative in cui si sperimentano e si propongono nuovi linguaggi espressivi, facendo interagire nuove tecnologie, fare artistico e riflessione sulla contemporaneità.
Una sperimentazione che non sia fine a se stessa ma che porti a nuove modalità di comunicazione con un pubblico ampio e intergenerazionale, attento alle potenzialità offerte dal digitale applicato all’arte, ma anche alla ricerca di occasioni di svago e di partecipazione attiva.
Un festival che sarà anche un’occasione di formazione, trasferimento di know how per studenti, professionisti e semplici curiosi

Un festival urbano
la città, i suoi spazi, gli edifici, i giardini verranno posti al centro del fare artistico.
I luoghi diventeranno protagonisti delle performance e delle installazioni;
attraverso le nuove tecnologie e la multimedialità si intende sperimentare nuove forme di promozione del territorio.

Un festival partecipato
attraverso la formula della residenza, alcuni artisti realizzeranno i loro progetti site specific, lavorando sul territorio e con le persone che lo abitano;
performance e installazioni prevedono un approccio interattivo, in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa protagonista attivo e partecipe;
il festival promuove le realtà locali, coinvolgendo artisti, musicisti, creativi del territorio.

FOCUS 2017
MIGRAZIONI: STORIE PERCEZIONI, ESPERIENZE

Attraverso le pratiche delle arti digitali e i linguaggi della multimedialità, gli artisti di saranno chiamati ad esplorare, ad ampio raggio, l’esperienza della migrazione, proponendo visioni e narrazioni alternative, sguardi “altri”, differenti punti di vista, anche in contrasto tra di loro.
Al centro dell’attenzione, i racconti di vita, le pratiche di trasmissione della memoria, le diverse percezioni degli avvenimenti da parte delle popolazioni migranti e di coloro che le accolgono; le esperienze vissute nei paesi di origine, durante il viaggio e una volta giunti nei paesi di destinazione.

ATTIVITA’ PREVISTE

Residenze artistiche
Performance multimediali
Spettacoli di teatro multimediale
Installazioni interattive
Concerti
Vj set
Workshop
Incontri

OBIETTIVI

Il progetto intende valorizzare territori periferici proponendo iniziative che riqualificano gli spazi urbani – quelli storici, ma anche quelli dismessi – attraverso l’azione artistica e le nuove tecnologie digitali.
Verranno realizzate due co-produzioni originali in collaborazione con teatri di sperimentazione e innovazione del FVG, centri di produzione multimediale, compagnie teatrali locali che sperimentano produzioni facendo uso anche delle lingue minoritarie ed enti attivi nell’accoglienza dei migranti per ideare e mettere in scena spettacoli multimediali. Si intende così attivare un dialogo tra importanti enti di produzione artistica che sperimentano nuove forme performative legate ai linguaggi multimediali e territori periferici in cui queste pratiche sono meno usuali.

Il pubblico verrà coinvolto attivamente nelle pratiche artistiche così come nelle riflessioni sul mondo contemporaneo e sulla questione delle migrazioni in particolare. Riflessioni che le modalità della multimedialità possono ulteriormente stimolare coinvolgendo pubblici diversi, soprattutto il target giovani.
Obiettivo del progetto è contaminare aree della regione Friuli Venezia Giulia in cui questo genere di spettacoli è meno frequente.

Uno degli obiettivi del festival è coinvolgere, sia sul piano artistico sia su quello organizzativo, le molte realtà presenti sul territorio che si occupano di produzioni teatrali, arte digitale, contaminazione tra diversi linguaggi artistici (si pensi alla musica elettronica, sempre più contaminata da aspetti visual) e formazione nell’ambito dei nuovi media. Verranno proposti momenti di incontro e dialogo tra gli artisti e la cittadinanza per favorire lo sviluppo di nuove audience e il confronto costruttivo sulle pratiche che gli artisti metteranno in atto. Verrà stimolata la creazione di una rete ampia di collaboratori ospitando e promuovendo all’interno delle tre tappe del festival anche iniziative di “multimedialità urbana” ideate da associazioni radicate nei tre territori di riferimento.

PARTNER

CONTAMINAZIONI DIGITALI
è uno spin-off di
IN\VISIBLE CITIES – URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL

Progetto a cura di
Associazione Quarantasettezeroquattro

Partner
a.ArtistiAssociati
CSS TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE DEL FVG
Codess FVG
ACTIS
Associazione MentiLibere
Associazione Teatrale Amis Furlans
Associazione Culturale Pim Spazio Scenico (Milano)