Contaminazioni digitali

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Contaminazioni digitali è
un Festival multimediale, che propone spettacoli, installazioni, proiezioni e workshop che fanno interagire linguaggi differenti: performance, video, musica, fotografie, street art;
un Festival multidisciplinare itinerante e diffuso che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani.

Un festival dell’innovazione
il festival proporrà iniziative in cui si sperimentano e si propongono nuovi linguaggi espressivi, facendo interagire nuove tecnologie, fare artistico e riflessione sulla contemporaneità.
Una sperimentazione che non sia fine a se stessa ma che porti a nuove modalità di comunicazione con un pubblico ampio e intergenerazionale, attento alle potenzialità offerte dal digitale applicato all’arte, ma anche alla ricerca di occasioni di svago e di partecipazione attiva.
Un festival che sarà anche un’occasione di formazione, trasferimento di know how per studenti, professionisti e semplici curiosi

Un festival urbano
la città, i suoi spazi, gli edifici, i giardini verranno posti al centro del fare artistico.
I luoghi diventeranno protagonisti delle performance e delle installazioni;
attraverso le nuove tecnologie e la multimedialità si intende sperimentare nuove forme di promozione del territorio.

Un festival partecipato
attraverso la formula della residenza, alcuni artisti realizzeranno i loro progetti site specific, lavorando sul territorio e con le persone che lo abitano;
performance e installazioni prevedono un approccio interattivo, in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa protagonista attivo e partecipe;
il festival promuove le realtà locali, coinvolgendo artisti, musicisti, creativi del territorio.

FOCUS 2018
FALSE NOTIZIE

Attraverso le pratiche delle arti digitali e i linguaggi del teatro, del video e della multimedialità, gli artisti, videomaker ed esperti di saranno chiamati ad esplorare, ad ampio raggio, il tema della manipolazione dell’informazione, della costruzione del consenso, dell’uso pubblico e politico delle nuove tecnologie. Al centro dell’attenzione sarà posta la riflessione sulla contemporaneità, sul fenomeno politico-sociale delle fake news, sulle buone e cattive pratiche di comunicazione sul web, sui social network, ma anche sulla stampa tradizionale e in televisione. Si cercherà, al contempo, di allargare lo sguardo, includendo punti di vista differenti, che spaziano dalla filosofia alla storia, dal giornalismo alla psicologia. Sguardi diversi sulle medesime questioni: quella filosofica del significato delle parole “vero” e “falso”; quella del ruolo dell’opinione pubblica, completamente modificato dalle nuove tecnologie, dai nuovi modi di comunicare e dalle nuove forme di socialità; quella della nascita della “post-verità – parola dell’anno secondo l’Oxford English Dictionary nel 2016 -; quella della costruzione degli inganni, delle illusioni, delle leggende, guardando al presente ma anche al passato.

ATTIVITA’ PREVISTE

Residenze artistiche
Performance multimediali
Spettacoli di teatro multimediale
Installazioni interattive
Concerti
Vj set
Workshop
Incontri

OBIETTIVI

Il progetto intende valorizzare territori periferici proponendo iniziative che riqualificano gli spazi urbani – quelli storici, ma anche quelli dismessi – attraverso l’azione artistica e le nuove tecnologie digitali.
Verranno realizzate due co-produzioni originali in collaborazione con teatri di sperimentazione e innovazione del FVG, centri di produzione multimediale, compagnie teatrali locali che sperimentano produzioni facendo uso anche delle lingue minoritarie ed enti attivi nell’accoglienza dei migranti per ideare e mettere in scena spettacoli multimediali. Si intende così attivare un dialogo tra importanti enti di produzione artistica che sperimentano nuove forme performative legate ai linguaggi multimediali e territori periferici in cui queste pratiche sono meno usuali.

Il pubblico verrà coinvolto attivamente nelle pratiche artistiche così come nelle riflessioni sul mondo contemporaneo e sulla questione delle migrazioni in particolare. Riflessioni che le modalità della multimedialità possono ulteriormente stimolare coinvolgendo pubblici diversi, soprattutto il target giovani.
Obiettivo del progetto è contaminare aree della regione Friuli Venezia Giulia in cui questo genere di spettacoli è meno frequente.

Uno degli obiettivi del festival è coinvolgere, sia sul piano artistico sia su quello organizzativo, le molte realtà presenti sul territorio che si occupano di produzioni teatrali, arte digitale, contaminazione tra diversi linguaggi artistici (si pensi alla musica elettronica, sempre più contaminata da aspetti visual) e formazione nell’ambito dei nuovi media. Verranno proposti momenti di incontro e dialogo tra gli artisti e la cittadinanza per favorire lo sviluppo di nuove audience e il confronto costruttivo sulle pratiche che gli artisti metteranno in atto. Verrà stimolata la creazione di una rete ampia di collaboratori ospitando e promuovendo all’interno delle tre tappe del festival anche iniziative di “multimedialità urbana” ideate da associazioni radicate nei tre territori di riferimento.

PARTNER

CONTAMINAZIONI DIGITALI
è uno spin-off di
IN\VISIBLE CITIES – URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL

Progetto a cura di
Comune di Cormons

Organizzato da
Associazione Quarantasettezeroquattro

Partner
Comune di Artegna
Comune di Medea
Compagnia Spanish Matchbox (Spagna)
Compagnia Dynamis (Roma)
Tocs di Cormons
Circolo Arci Eventualmente
Fake News Fest

Co-finanziato da
Regione Friuli Venezia Giulia
Turismo FVG
Comune di Cormons
Comune di Artegna
Camera di Commercio della Venezia Giulia